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“Ripensarsi: uno spazio di tregua per un racconto possibile” è il nome del progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento Politiche antidroga, e presentato venerdi 31 ottobre al Palazzo della Cultura di Catania, alla presenza delle istituzioni e di alcuni dirigenti scolastici coinvolti nel progetto.

Il progetto vede Oltre le Parole partner dell’ass. Amici di San Patrignano Sicilia (capofila) e della coop Il mosaico di Catania (partner9:

Alla conferenza stampa, tenutasi nel prestigioso edificio barocco, erano presenti  anche i sindaci di Floridia e Solarino (Marco Carianni e Tiziano Spada), entrambi giovani e quindi vicini anche dal punto di vista generazionale alle inquietudini, ai problemi, alle debolezze e alle esigenze degli adolescenti. Il progetto coinvolge infatti le province di Catania e Siracusa.

La dott.ssa Eliana Chiavetta, presidentessa dell’ass. Amici San Patrignano Sicilia, capofila del progetto, ha introdotto il tema: “Il progetto nasce da una lettura del territorio. Ci siamo resi conto che i ragazzi hanno bisogno di “tregua”. C’è la necessità oggi di supportare il ritrovare sé stessi: non è semplice oggi in un contesto in cui abbiamo abituato i ragazzi a non parlare. Ci siamo abituati a non ascoltarli -cosa ancora più grave-e abbiamo creato in loro il disincanto, la rassegnazione.”

Il monito, la strada– ha aggiunto il Sindaco Carianni- è quella di chiedere ai genitori di essere la prima forma di orientamento, un esempio per i nostri ragazzi. “Nostri” perché sono loro che compongono la comunità che noi politici governiamo. Una richiesta che deve essere supportata dalle istituzioni. La comunità è fatta anche di fenomeni sociali, non solo di schieramenti politici”

Il Sindaco Spada ha poi aggiunto un plauso al terzo settore: “Oggi le attività che vengono portate avanti con i siciliani a San Patrignano sono fatte da volontari. Ringrazio l’associazione perché ci sta dando la possibilità di fare prevenzione e mettere al centro un progetto che vuole essere un inizio, un’occasione per fare rete e portare avanti degli esempi positivi. Lavorando insieme “

Pascal La Delfa, esperto di Teatro Sociale e presidente della E.T.S. Oltre le Parole di Roma, è poi intervenuto con un appassionante intervento che ha emozionato una platea gremita e attiva: “Prevenzione e rete della comunità educante sono parole d’ordine chiare e obbligatorie, quasi ovvie. Ma dobbiamo dare ai giovani la possibilità di esprimersi, non di deprimersi. Il teatro, l’arte, lo sport, sono indispensabili per questo e per lottare contro una società che ha fatto del valore economico il valore più importante contro natura.

Ha infine chiosato la Dott.ssa Isabella Tringali, del pool degli psicologi del progetto: “Spesso si pensa che i giovani non abbiano niente da dire o che non abbiano il modo per esprimersi. Noi proviamo a cogliere tutto ciò che non è detto, che non è visibile, che non è veicolato necessariamente dalla parola. Per puntare a creare uno spazio in cui quel non detto può essere espresso. “

Il progetto prevede che ai giovani siano proposti gratuitamente laboratori di teatro sociale, scrittura creativa, podcast, hip pop, attività sportive e naturalistiche, e poi, un luogo di ascolto attivo grazie al supporto di un team di psicologi a disposizione negli spazi delle 7 città coinvolte. Tutti i dettagli sul sito web https://ripensarsi.framer.website