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Il caso Collodi non è il consueto spettacolo per bambini dedicato alle avventure di Pinocchio. È anzi un racconto teatrale rivolto agli adulti, nel quale ambigui personaggi ci accompagnano attraverso la storia d’Italia, dagli ideali del Risorgimento alle contraddizioni del Paese nato dall’Unità. Al centro c’è Carlo Lorenzini, un uomo chiamato a confrontarsi con le proprie scelte, i compromessi e le verità rimaste sospese e indefinite. Un confronto che finisce per riguardare ciascuno di noi: perché fare i conti con la propria storia significa anche riconoscere le contraddizioni che ci appartengono, senza poterle sempre spiegare o giustificare.
Il Pinocchio delle fiabe qui c’entra poco. Quello delle metafore e di quasi due secoli di storia, moltissimo.
La trama
Tutti conosciamo Pinocchio. Ma quanto conosciamo l’uomo che lo ha inventato?
Carlo Lorenzini, passato alla storia con lo pseudonimo di Collodi, è stato soldato nelle guerre d’indipendenza, giornalista satirico, critico teatrale e musicale, traduttore, autore di numerosi libri e impiegato dello Stato. Una vita attraversata da passioni, contraddizioni e scelte che la fama del suo burattino ha finito per lasciare nell’ombra.
Il caso Collodi prende avvio da un’insolita indagine. In una stanza che somiglia a un polveroso archivio, un uomo riceve l’incarico di ricostruire la vita di uno scrittore del quale restano poche carte, molte domande e un sacchetto di cenere.
A complicare il suo lavoro arrivano alcuni personaggi che evocano le figure più conosciute delle Avventure di Pinocchio. Creature ambigue, che sembrano sapere del loro autore molto più di quanto lui stesso sia disposto ad ammettere.
Tra interrogatori paradossali, situazioni comiche, testimonianze inattese e continue trasformazioni sceniche, prende forma il ritratto di un uomo assai meno prevedibile del celebre burattino.
Chi era davvero Carlo Collodi? E quanto di sé ha nascosto, consapevolmente o meno, dentro la sua creatura più famosa?

 

Lo spettacolo non è adatto a bambini di età inferiore a 12 anni.

 

REPLICHE (CLICCA SULLA DATA PER LE PRENOTAZIONI)

30 novembre ore 18,00-

30 novembre ore 21,00-

1 dicembre ore 10,30-

1 dicembre ore 18,00-

1 dicembre ore 21,00-

TEATRO GOLDEN, Via Taranto, 36- Roma (San Giovanni)
Durata: circa 80 minuti
Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti previa prenotazione obbligatoria