Iniziative a tutto spiano con Oltre le Parole e il progetto sostenuto da Zetema- Progetto Cultura.
Pinocchio esce dai libri e attraversa Roma: nel bicentenario di Collodi, arte e cultura incontrano le comunità
Dal 21 ottobre al 3 dicembre 2026, “Le avventure di Carlo Collodi raccontate da Pinocchio”, il progetto promosso da Oltre Le Parole ETS e finanziato da Zètema Progetto Cultura, attraverserà la Capitale con un calendario di appuntamenti gratuiti che intrecciano letteratura, teatro, musica, arte e partecipazione sociale.
Un programma diffuso che coinvolgerà associazioni, cooperative sociali, università, teatri e spazi pubblici, portando l’universo di Pinocchio nei quartieri di Roma attraverso podcast partecipativi, laboratori, spettacoli e iniziative artistiche dedicate a tutte le generazioni. Particolare attenzione sarà riservata alla creatività delle nuove generazioni, con una open call rivolta ad artiste, artisti e collettivi under 35, invitati a reinterpretare il celebre burattino attraverso i linguaggi contemporanei e a presentare le proprie opere nell’ambito del Pinocchiobus, lo spazio culturale itinerante che animerà tre piazze della Capitale.
A duecento anni dalla nascita di Carlo Lorenzini, conosciuto in tutto il mondo come Carlo Collodi, il suo personaggio più celebre torna a interrogare il presente. E lo fa uscendo dalle pagine dei libri per entrare nei luoghi dell’accoglienza, nelle piazze, nelle università e nei teatri di Roma.
Non una semplice celebrazione del burattino più famoso del mondo, ma un’occasione per riscoprire il suo autore e restituire attualità a una storia che, da oltre un secolo, continua a parlare di identità, libertà, disobbedienza, responsabilità e trasformazione.
«A duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, vogliamo celebrare non soltanto uno dei personaggi più conosciuti al mondo, ma soprattutto la straordinaria attualità del suo autore e della sua opera», dichiara Pascal La Delfa, presidente di Oltre Le Parole ETS. «Pinocchio è una storia che parla di libertà, identità, errori, scelte e trasformazioni. Abbiamo voluto portarla fuori dai luoghi tradizionali della cultura, coinvolgendo persone anziane, donne, realtà dell’accoglienza e giovani artiste e artisti. Il nostro obiettivo è costruire un dialogo tra generazioni e territori, in cui la cultura sia davvero accessibile e partecipata. Perché Pinocchio, in fondo, racconta qualcosa che riguarda tutti: la possibilità di scegliere chi diventare».
Pinocchio incontra le comunità: il podcast nei luoghi dell’accoglienza
Uno degli elementi più significativi del progetto è “Le avventure di un burattino”, un percorso di laboratori narrativi e registrazioni podcast che coinvolge tre realtà del Terzo settore impegnate nell’assistenza, nell’accoglienza e nell’inclusione sociale, dando spazio a persone di età, provenienze ed esperienze differenti.
Il primo appuntamento, il 21 ottobre, sarà ospitato da KCS Caregiver, in Via Portuense 220, nel Municipio XI, e coinvolgerà un gruppo di persone anziane.
Attiva dal 1991 e presente in numerose regioni italiane, KCS Caregiver è una cooperativa sociale specializzata nei servizi alla persona, con una consolidata esperienza nell’assistenza e nella cura della popolazione anziana. Attraverso servizi residenziali, semiresidenziali e territoriali, opera a sostegno delle persone anziane e in condizioni di fragilità, collaborando con enti pubblici e istituzioni sociosanitarie.
Il secondo appuntamento, il 28 ottobre, si svolgerà presso La Nuova Arca, in Via Castel di Leva 416, nel Municipio IX.
Fondata nel 2007 e profondamente radicata nel territorio romano, La Nuova Arca è una cooperativa sociale che si rivolge a donne sole con figli, persone migranti e rifugiate, donne che hanno subito violenza, persone con disabilità e nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica. Attraverso servizi di accoglienza, percorsi di autonomia abitativa e inserimento lavorativo, progetti di agricoltura sociale e iniziative educative, opera in collaborazione con Roma Capitale, il Municipio IX e una rete di organizzazioni del Terzo settore.
Il terzo appuntamento, il 4 novembre, sarà ospitato da Spazio Donna San Basilio, in Via Antonio Provolo 24, nel Municipio IV.
Attivo dal 2016 e gestito dalla cooperativa sociale BeFree in collaborazione con WeWorld, Spazio Donna è un presidio territoriale dedicato ai diritti delle donne e al contrasto della violenza di genere e dell’esclusione sociale. Il centro si rivolge a donne che vivono situazioni di violenza, discriminazione, fragilità economica e isolamento sociale, offrendo servizi di ascolto, sostegno psicosociale, consulenza legale, orientamento al lavoro e attività rivolte anche a bambine e bambini. Radicato nel quartiere di San Basilio, opera in rete con i servizi territoriali, le istituzioni e le organizzazioni del Terzo settore.
I primi due laboratori saranno condotti da Giulia Morello, autrice e regista, presidente di Dire Fare Cambiare APS, associazione fondata nel 2019 e impegnata nella promozione della cultura come strumento di attuazione dell’agenda 2030 Onu.
Il laboratorio di San Basilio sarà condotto da Federica Palo, attrice e autrice dell’associazione Delirio Creativo. Da anni conduce il laboratorio teatrale di San Basilio e altri percorsi teatrali in contesti carcerari e di disagio sociale, nel Lazio e in Campania.
Le registrazioni confluiranno nel podcast collettivo “Le avventure di un burattino”, parte del programma di iniziative dedicate al bicentenario della nascita di Carlo Collodi.
Il Pinocchiobus: l’arte e la creatività invadono le piazze di Roma
Un autobus che diventa spazio culturale itinerante, tre quartieri della Capitale e un programma di attività che intreccia arte, danza e partecipazione. È il Pinocchiobus, l’iniziativa che porta l’universo di Collodi direttamente nelle piazze, trasformando gli spazi pubblici in luoghi di incontro, sperimentazione e creatività.
Il 21 novembre a Testaccio, in Piazza Santa Maria Liberatrice, il 22 novembre a Montesacro, in Piazza Sempione, e il 3 dicembre a San Lorenzo, in Piazza dell’Immacolata, dalle 10.00 alle 13.00, il pubblico potrà partecipare gratuitamente a laboratori ludici, attività di hip hop e iniziative artistiche dedicate a Pinocchio, pensate per coinvolgere persone di tutte le età.
A rendere ancora più originale il progetto sarà “DIVENTARE – Pinocchio oggi”, la open call artistica gratuita promossa da Oltre Le Parole ETS, che invita artiste, artisti e collettivi under 35 a reinterpretare il celebre burattino attraverso i linguaggi della contemporaneità: dalla fotografia all’illustrazione, dal teatro alla musica, dalla danza alla performance, fino alle arti visive e digitali.
Identità, metamorfosi, libertà, disobbedienza e verità sono le cinque parole chiave da cui partire per interrogarsi sul rapporto tra ciò che siamo, ciò che gli altri si aspettano da noi e ciò che scegliamo di diventare.
Le proposte selezionate saranno valorizzate nell’ambito del Pinocchiobus, attraverso esposizioni, interventi dal vivo e contenuti digitali, compatibilmente con le caratteristiche degli spazi disponibili.
Le candidature sono aperte fino al 30 ottobre 2026, alle ore 23.59. La partecipazione è completamente gratuita. Per candidarsi è possibile scrivere a pinocchio@teatrocivile.it, seguendo le indicazioni del regolamento.
Chi era davvero Carlo Collodi? Dall’università al teatro
Dietro il personaggio che ha conquistato intere generazioni si nasconde una figura molto più complessa di quanto suggerisca la fama del suo burattino. Carlo Lorenzini fu scrittore, giornalista e osservatore della società italiana del suo tempo.
Il 10 novembre, alle ore 9.30, l’Università Roma Tre ospiterà un convegno dedicato alla sua figura, per approfondire l’eredità letteraria e culturale dell’autore e riscoprirne il pensiero oltre Pinocchio. Tra le presenze di rilievo, Daniela Marcheschi, tra le maggiori esperte internazionali dell’opera di Collodi e presidente del Comitato scientifico della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, studiosa che ricopre numerosi incarichi e ha ricevuto riconoscimenti in Italia e all’estero.
Il viaggio proseguirà poi sul palcoscenico del Teatro Golden di Roma, dove andrà in scena “Il caso Collodi”, con tre appuntamenti: il 30 novembre alle ore 17.00 e il 1° dicembre alle ore 9.00 e alle 21.00.
Un ulteriore linguaggio, quello teatrale, per continuare a interrogare l’opera e la figura di Collodi, restituendone la complessità e l’attualità.
Duecento anni dopo, Pinocchio continua a parlarci
Da quasi un secolo e mezzo, Pinocchio attraversa lingue, culture e generazioni, conservando intatta la sua capacità di raccontare le contraddizioni dell’essere umano.
Un personaggio che sbaglia, disobbedisce, si perde, incontra persone diverse e prova continuamente a cambiare. Un viaggio nel quale ritrovare le grandi domande che accompagnano ogni percorso di crescita, indipendentemente dall’età, dall’origine o dalla condizione sociale.
Con “Le avventure di Carlo Collodi raccontate da Pinocchio”, Oltre Le Parole ETS sceglie di celebrare il bicentenario della nascita dell’autore trasformando il suo patrimonio letterario in un’occasione di incontro, partecipazione e creatività diffusa.
Perché, duecento anni dopo la nascita di Collodi, la domanda che attraversa la storia di Pinocchio continua a riguardarci tutte e tutti: chi vogliamo diventare?



