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Corso per Operatori di Teatro Sociale 2017-‘18

ULTIMI GIORNI PER LA SELEZIONE



Informazioni generali

Nell’autunno 2017 partiranno i nuovi Corsi annuale per operatori di Teatro Sociale", già patrocinati dell'E.T.I. (Ente teatrale Italiano), con l'affiliazione alla Federazione Nazionale Teatro Sociale (FNTS), alla Accademia di Arte e Teatro nel Sociale, il patrocinio dell'Agenzia capitolina per le tossicodipendenze ed il riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari (con le Università convenzionate).

Quest'anno ci saranno 5  classi separate in  sedi differenti*:
Roma, Milano, Bari, Prato e Comunità di San Patrignano / Rimini


Il corso è indirizzato sia a chi già lavora nell'ambito del disagio sociale (handicap psico-fisici,tossicodipendenze, carceri, minori, anziani, etc.) , sia a chi vuole avvicinarsi al settore mediante l'approccio artistico, con particolare riferimento al teatro e accenni alla musica, all'audiovisivo, ad altre forme artistico-espressive.

Il Corso è attualmente una delle rare realtà continuative a livello nazionale nel settore diriferimento: gli allievi potranno eventualmente potranno partecipare alle attività pratiche e usufruire della struttura dell'ass. Oltre le Parole, per presentare propri progetti nelle strutture di riferimento, collaborare alle altre realtà collegate all’associazione.

Quest'anno è il 10° anno di corsi continuativi e si prevedono anche workshop e iniziative speciali aperti sia agli ex O.t.s. che ai simpatizzanti

* Le sedi di Rimini, Prato, Bari e Milano sono realizzate con la collaborazione di associazioni del territorio



Alcuni docenti degli scorsi anni : 

Pascal La Delfa, autore, regista- direttore dei corsi

Fabio Cavalli, regista, conduttore laboratori carcere

Giuditta Cambieri, attrice, condutt. laboratori L.I.S.

Angela Cocozza,  coreografa, fondatrice “Termini Underground”

Claudia Colaneri, scrittrice, musicoterapeuta

Silvia Contini, filosofa, scrittrice

Paolo Dallimonti, medico e clown-dottore

Luana De Vita, scrittrice, terapeuta

Paolo D'Isanto, attore, clown-dottore

Valentina Esposito, regista, condutt.laboratori

Daniele Fabrizi, avvocato, counselor

Flavia Giovannelli, attrice, docente carcere minorile

Montaha Kosoksi, psicoterapeuta, conduttr. laboratori Israele 

Bruno Lomele, art counselor

Olivier Malcor, attore, regista Teatro dell'Oppresso

Donatella Massimilla, regista, Centro Europeo teatro e carcere- Milano

Pierpaolo Palladino, regista e condutt. laboratori

Nino Pizza, regista e insegnante

Fernando Rey, regista e conduttore Teatro Cenit- Colombia

Patrizia Russi, Comunicazione e teatro Comunità S. Patrignano

Nube Sandoval, performer, Consiglio Italiano Rifugiati

Gilberto Scaramuzzo, regista, docente univ. Roma Tre

Francesca Tricarico, regista- condutt. laboratori Carcere femminile

Giusy Zaccagnini, attrice, conduttrice laboratori


Programma e obiettivi di massima del corso per Operatori di Teatro nel Sociale


• Progettare la costruzione di relazioni stabili e significative, attraverso l'apertura di canali comunicativi verbali e non verbali, a livello intrapersonale(con se stesso), inter-personale (con l'altro) e trans-personale (col gruppo). I canali comunicativi di cui
sopra si riferiscono prevalentemente a percorsi di espressività vocale e corporea, tecniche teatrali di base, animazione ludica esocio-culturale, secondo modalità strutturate e non.

• Percepire ed esprimere i propri bisogni attraverso il corpo, la voce, la musica, il movimento, la scrittura, l'’arte in generale.

• Utilizzare il canale non verbale per comunicare, al di là delle differenze linguistiche, culturali e delle difficoltà che impediscono o compromettono l'uso del linguaggio.

• Utilizzare il gioco, a tutte le età e in tutte le condizioni psicofisiche, come elemento di conoscenza, scambio, espressività ed integrazione.

• Creare situazioni che prevedano uno scambio interattivo tra le persone coinvolte direttamente nell'esperienza e le famiglie, gli operatori, i volontari, ecc...

• Conoscere i possibili ambiti di intervento e le caratteristiche principali di ciascuna tipologia di utenza per poter avviare un processo di valutazione, formulazione di un progetto mirato e un monitoraggio periodico.

• Conoscere delle tecniche di animazione che prevedano l'utilizzo del gioco teatrale, del recupero del patrimonio sonoro musicale e l'espressione della propria identità culturale, sociale, territoriale.

• Utilizzare strumenti di anamnesi e monitoraggio che tengano conto da una parte dei dati oggettivi e dall'altra delle osservazioni soggettive dell'operatore.
• Costruire relazioni attraverso canali comunicativi verbali e non verbali, che utilizzino il suono, la musica, il movimento e la gestualità.

• Proporre l'utilizzo di tecniche manuali ed artistiche al fine di far emergere o sviluppare risorse e competenze.

• Conoscere tecniche teatrali e artistiche di base per poterle approfondire e utilizzare a secondo dei vari contesti di riferimento.

• Utilizzare le modalità, le conoscenze e le competenze personali e quelle apprese durante il corso ai fini di applicarle ai gruppi di lavoro con i quali ci si troverà ad avere a che fare, nell’obiettivo principale di integrare il gruppo e migliorare
le capacità espressive, comunicative e di interazione dei singoli partecipanti all’'interno e all’'esterno del gruppo.

• Fornire i partecipanti di bibliografie e riferimenti di vario genere (anche multimediali) per approfondire gli ambiti trattati nel corso.

• Dare cenni storici sulla figura dell’artista/operatore di teatro sociale in Europa in particolare, e della sua evoluzione, a partire dal XIX secolo ad oggi.

• Dare competenze di base sulla formulazione di progetti per realizzare corsi e laboratori in linea con gli obiettivi del percorso proposto.

• Presentare durante il percorso, figure professionali con specifica e significativa esperienza in un determinato settore di “arte nel sociale”, esterne agli insegnanti di base e che possano raccontare le proprie esperienze dando ai partecipanti
conoscenze e stimoli sulle possibilità di applicazione della figura dell’'operatore di Teatro Sociale.

• Definire l’'ambito di intervento dell’operatore di teatro nel sociale: risorse, limiti, interazione e scambio con altre figure professionali.

• Definire l’'etica della professione dell’'operatore di teatro sociale, contemplando la possibilità di definire una figura professionale di respiro europeo.

Per ulteriori informazioni scrivere a segreteria@teatrocivile.it
 
Ass- Cult. Oltre le Parole o.n.l.u.s.- Via dei Prati Fiscali, 215- 00141 Roma
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